CORSI

Non siamo un catalogo di prodotti, ma un laboratorio di rivoluzione digitale. Qui competenze, strumenti, saperi, linguaggio e tecnologie diventano beni comuni, armi collettive contro la privatizzazione della conoscenza.

Il divario digitale è una frattura sociale che approfondiamo e ricomponiamo insieme. Perciò la nostra formazione è modulare, flessibile, adattabile: dagli strumenti base per l’autodifesa digitale all’analisi critica dell’intelligenza artificiale, dal visual all’etica delle nuove tecnologie.

I moduli che trovate qui sono stati co-creati con le comunità e le persone che li hanno attraversati.

Ma la rivoluzione digitale è in veloce divenire: possiamo immaginare insieme nuovi percorsi formativi che rispondano ai bisogni reali del contesto.

La conoscenza è un processo, non un prodotto finito.

“Nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo, le persone si educano insieme, con la mediazione del mondo” Paulo Freire

Moduli AI, AR

Dall’ansia di prestazione all’ansia di creazione

Prompt engineering, Tokenization, GAN, No-code, Flexare, Doodlare, Glitchare…  sono solo mode e gergo digitale? Parole che migrano dalle nuove esperienze digitali, mutuate dai giovani nella loro vita quotidiana, declinano e trasformano azioni, emozioni, relazioni e sentimenti.

App, tool e tecniche di arte generativa: creiamo insieme una canzone, un video, un deep fake, un gemello digitale, una nuova identità.

Michelangelo gpt

Strumenti e techiche di Ai per insegnare materie scolastiche: letteratura, arte, storia, lingue, musica| Apprendimento inclusivo, interattivo, ludico, creativo, collaborativo e critico con l’AI.

Spunti per un apprendimento critico: Osservatorio StereotAIpes .

Spunti per un apprendimento inclusivo: abilità differenti, come pensi/crei? Sei più ‘TextToImage’ o ‘ImageToPrompt’?

Spunti per un apprendimento collaborativo: Disputatio.

Spunti per un apprendimento etico: Call for AI Ethics.

Prompt engineering, Tokenization, GAN, No-code, Flexare, Doodlare, Glitchare… sono solomode e gergo digitale? Arte Generativa e intelligenza artificiale: nuovi stimoli e nuovecreatività.

Generativi, rapper, inclusivi, decolonizzati, bdancer, interculturali… come comunichiamo con le nuove generazioni? Suoni e musica: contenuti e linguaggi coinvolgenti ed emozionali. Creiamo un brano musicale con l’AI.

exist or not exist

Nuovi tempi: tutto è simultaneo (non più sequenziale)

Nuovi spazi: dalla rappresentazione alla simulazione. Online/Offline (extended reality: IoT, metaverso puro, sovrapposto o misto), ovvero il confine che non c’è (ma solo per i nativi digitali)

Nuove prossimità: ogni generazione cerca ‘nuovi territori’ da fare propri: bisogna costruire nuovi sistemi prossimità (relazionali, fisiche, comunicative)

Nuove identità (avatar, gemelli digitali, cloni, moltiplicazione di profili, identità aumentate)

L’esperto è colui che sa fare le domande giuste  (Platone)

Dalle ricerche ai prompt, un nuovo approccio metodologico all’apprendimento e all’insegnamento: interattivo, simulato e ludico (gaming); inclusivo (da differenti registri linguistici in base a differenti e nuove abilità); generativo e creativo; collettivo e collaborativo; critico (individua gli stereotipi).

Come smettere di fare domande ma avviare conversazioni, superare le allucinazioni e interagire con pappagalli stocastici.

Dalla verità, all’efficacia, alla probabilità: la rivoluzione quantistica che arriva senza aver ancora assimilato quella digitale.

Moduli DIGITAL

La scrittura è disumana. Platone

ABC: Grammatica, filosofia e caratteristiche del nuovo linguaggio digitale.
Il Digitale come linguaggio e non solo tecnologia. Dall’oralità, alla scrittura, all’ipermedia. 

Conoscere grammatica e sintassi per non perdersi nel rapido avvicendamento della tecnologia. Tendenze future per non investire tempo e risorse su canali, piattaforme, tecnologie di stretto respiro.
Il nuovo linguaggio della conoscenza e della comunicazione.

Il colpevole è l’algoritmo

Newsfeed e polarizzazione. Opportunità, pericoli e paure. Come proteggersi: deep fake, privacy, revenge porn, bullismo, hilikomori, discriminazioni, censure.

Determinazione del piano di comunicazione digitale.

Perché c’è bisogno di una strategia. Come fare un piano marketing.

Analisi degli obiettivi, dei clienti, dei competitor, del brand, scelta dei canali di comunicazione, del linguaggio e dei registri di comunicazione. Definizione di ruoli, risorse, budget e piano operativo. Scelta delle metriche di misurazione.

Il sito Web: tipologie e principi generali per la realizzazione. A cosa serve un sito oggi e come sta in relazione con gli altri canali digitali.

Web project e site management. Architettura, web design, user experience, tecniche e test di usabilità e accessibilità. Scelta di piattaforme e cms. Pianificazione e produzione di contenuti digitali. Ruoli e responsabilità, gestione del sito.

Dove boomer e nativi digitali si incontrano (o si evitano)

Cosa ci sfugge: meccanismi interni dei differenti social (da facebook a tiktok) | Come comunicare in modo sicuro ma efficace | Rompiamo le bolle (filter bubble, echo chamber, algoritmi di profilazione).

Quali sono i principali social media, Facebook, Twitter, Instagram, Linkedin, numeri, audience, funzione, linguaggio, tecniche di gestione e diffusione. Gestione dei dati, social media analytics e sentiment analysis. Engagement Strategy. 

Digital Storytelling. 

Creazione e gestione dei contenuti per il web (sito, blog, social, newsletter, ecc.): come creare contenuti che sappiano attirare l’attenzione e l’interesse degli utenti e che siano efficaci (conversione). Tecniche di Web Copywriting, Pianificazione editoriale, Content Mix, Intercettazione dei contenuti dalla rete, Alert. Scelta dei registri e del tone of voice in base agli obiettivi, piattaforme e target utenti.

Che storyteller sei?

Elementi base ed esempi di comunicazione multimediale (meme, grafiche, immagini, storie, reel, audio, testi, emoji, dati, montaggio, filtri, effetti, ecc.)
In principio era il verbo o l’immagine? i giovani non leggono, i boomer non creano reel. Le emozioni, i sentimenti, le relazioni si esprimono non solo con lessico e parole ma anche con immagini e video. Generazioni diverse=alfabeti diversi. Impariamoli, se vogliamo comunicare. 

In meno di 4 secondi gli utenti decidono se ignorare o approfondire il tuo messaggio.

I contenuti visual sono 60 mila volte più veloci del testo. Per catturare la soglia di prima attenzione bisgona saper parlare visual. Importanza del visual marketing e data visualization. Strumenti di video e foto editing e sharing. Canali: Youtube, Pinterest, Instagram. Tecniche di creazione e viralizzazione di immagini, video, grafiche, mappe, infografiche, audio, contenuti multimediali e interattivi per i social media: storyboard, obiettivi, riprese, montaggio, pubblicazione, diffusione.

Identità e reputazione on line: se non individuiamo le nostre specificità e unicità, non possiamo comunicarle bene e i nostri messaggi si perderanno nell’omologazione di una infosfera vastissima. Reputazione sul web: come crearla e mantenerla. Analisi dei punti di forza e di debolezza. Benchmarking competitor. Analisi aspettative. Web listening: ascolto dei contenuti. tools di monitoraggio e intercettazione conversazioni. Gestione dei feedback. Crisis management.

Influencer Marketing: cos’è, chi sono i micro-influencer, perché sono fondamentali per la nostra comunicazione. Come si individuano, scelgono e coinvolgono. L’importanza dell’influencer marketing e del passaparola digitale nell’era dei social. Recensioni e monitoraggio (influenza e reach). Email Direct Marketing: comunicare con le Newsletter, gestione di una strategia di email marketing, quali dati raccogliere, segmentazione e gestione contatti, contenuti efficaci, errori da evitare, tracking e misurazione dei risultati.

SEO Search Engine Optimization. 

Indicizzazione, tecniche e strumenti per il SEO, ottimizzazione del sito e delle pagine, struttura di link interni, tools, landing page, social search e posizionamento. SEM Search Engine Marketing. Ricerche organiche e a pagamento, link building, article marketing.

Advertising online: pianificazione, mediamix. Canali e strumenti, formati, indici di misurazione. Gestione delle campagne pay per click Google Adwords e sponsorizzate su Facebook e Instagram.

La comunicazione efficace digitale per trovare risorse e reperire fondi. Le nuove frontiere della comunicazione digitale: Qrcode, Internet delle Cose, Realtà aumentata, Big data. Internet sta cambiando, esce dal web per entrare nella realtà: impariamo a utilizzare questi nuovi strumenti.

Moduli FILOSOFICO-POLITICI

Cos’è – Come è nato.

Il Digitale come linguaggio, non solo tecnologia. Pensare orale, scritto, digitale. Come e perché nasce un nuovo linguaggio: complessità o pensiero magico. Un’epoca di cambiamenti.

Caratteristiche.

Grammatica, sintassi, semantica e filosofia del nuovo linguaggio.

Pensare e ‘scrivere’ digitale.

Gli step di Internet.

Glossario.

Obiettivi.

Intelligenze naturali e artificiali: come funzionano. La rivoluzione digitale segue la strategia evolutiva dell’essere umano? E quali ricadute ha nell’orizzonte politico?

To be and not to be

Linguaggio digitale e pensiero educativo. Pericoli, opportunità e diritti.

Hate speech, deep fake, disintermediazione, sicurezza, dipendenze, intelligenza collettiva, intelligenza artificiale.

Il nuovo report dell’OCSE sull’educazione dei bambini nell’era digitale.

Esempi positivi e creativi di uso delle AI generative nell’educazione.

La mappa dell’impero

Identità digitale e soggetti di diritto. Cosa accade quando le identità diventano fluide, multiple, aumentate? Intelligenza collettiva e problemi di autorialità.

Confini e cittadinanza: come cambiano i confini nell’era delle connessioni: geografia come destino o affinità come scelta. Superamento del limite di contiguità, nuovi sistemi di prossimità, finito e confini, non finito e connessioni. Chi sarà il prossimo nemico/rivale? Migrazioni, nazionalismi e sovranismi, valori identitari, “noi” e “loro”.

L’algoritmo è il maggiordomo

Norme, sicurezza, privacy: tra l’esigenza di controllo e i pericoli di censura. Sorveglianza e nuove strategie di difesa e protezione. Più liberi o più profilati?

Intelligenza artificiale e bias cognitivi. Algoritmi e radicalizzazione dei contenuti: echo chamber e hate speech. Rompiamo le bolle e sveliamo l’algoritmo.

Normare il digitale: a chi, come, con quali meccanismi spetta la governance.

Pensieri che sbagliano

Opportunità e minacce, Utopie e distopie. Parole chiave della sinistra e della destra alla prova della rivoluzione digitale: crescita, decrescita, globalizzazione, produzione. Lavoro e globalizzazione: una nuova economia.

Automazione e intelligenza artificiale, posti di lavoro persi e sostituiti dalle macchine. Rivoluzione agricola, rivoluzione industriale, rivoluzione digitale. Nuove economie e nuovi diritti.

Everything Everywhere All at Once

Tempo ciclico/oralità, tempo lineare/scrittura, tempo simultaneo/digitale.

Il mondo dei Simul e quello dei Sequens: tempo simultaneo e tempo sequenziale: multitasking, velocità, interferenza. Motore a due tempi? Speed/Slow – Città/Campagne.

Ubiquità, il nuovo tempo quantistico: dal bit (binario/radicalizzazione) al qbit (molteplice/possibilità, sovrapposizione di stati).

Faust 3.0

Umano o artificiali? Oggetti intelligenti e intelligenza artificiale. La macchina come estensione del sé. Cyborg: il corpo e l’anima.

Entanglement, olotrasporto, nuove prossimità. Intelligenza artificiale e robot supereranno gli uomini e ci estingueremo? Che fine farà l’umanità? Vivremo sempre più a lungo? e la morte? Cambieranno le nostre strategie evolutive? Transumanesimo, post umanesimo… quali gli scenari futuri dell’umanità.

Condividere e restituire impressioni, elaborazioni, spunti e proposte di lavoro, esistenziali e politiche.

Risponderemo al alcune domande rimaste sospese, o rivedremo alcune risposte iniziali alla luce del percorso fatto insieme.

Faremo una esercitazione pratica, divisi in gruppo, per sperimentare idee, tecniche, strumenti e stimoli appresi nel corso di formazione e aggiornamento.

Daremo spazio a proposte concrete su come la rivoluzione.online può migliorare da subito il nostro lavoro e la nostra riflessione politica.

Moduli LABORATORIO

Applichiamo le strategie digitali nella pianificazione di un progetto, servizio o comunicazione.

Analisi di: obiettivi, destinatari, competitor/partner, canali, identità, linguaggio. Monitoraggio e dati (strumenti per raccogliere informazioni, seguire trend, flussi e comportamenti e analizzare risultati). Tool digitali utili alla gestione del nostro lavoro.

L’accesso a una audience potenziale di oltre 4 miliardi di persone impone un approccio differente nell’individuazione dei nostri destinatari: algoritmi e profilazione. Come costruire le nostre customer personas e i pubblici da intercettare per rendere la nostra comunicazione (di un progetto, un servizio, una azione) più efficace. Gestione delle interazioni.

I canali della comunicazione digitale: Website, Newsletter, Social, App, Podcast, Forum, Blog, Motori di ricerca, Magazine e Aggregatori, Wiki, AI (intelligenza artificiale e machine learning) , AR/VR (realtà aumentata e realtà virtuale), XR/Metaverso (realtà estesa). Conosciamoli meglio: ogni canale ha un suo linguaggio, potenzialità e limiti. Per una maggiore Consapevolezza delle fonti e dei mezzi.

Per non disperdere nel flusso di internet e dei social contenuti di valore, dobbiamo decidere quali diffondere con più forza. La comunicazione diventa mirata, per intercettare efficacemente i destinatari e raggiungere gli obiettivi di progetto, di servizi e di comunicazione sociale e politica. Impariamo le tecniche di Digital advertising, con un focus sulle campagne politiche americane e italiane.

Quali strategie comunicative attiviamo quando non parliamo la stessa lingua? Come comprendiamo testi scritti o scambi comunicativi di cui non conosciamo il codice dilinguaggio? Attraverso un gioco curioso, sperimentiamo lo “straniamento” di chi arriva in un nuovo paese.

Francesco

Il master è stato utile ed avrà per me una certa importanza, ho utilizzato fin da subito parte delle cose che ho appreso e sicuramente altre mi torneranno utili a prescindere dalla professione. Il mio feedback non può che essere positivo, le lezioni sono piacevoli e il materiale adeguato.

Marta

Argomenti molto interessanti, mi hanno coinvolto quasi tutti allo stesso modo, ma se proprio devo sbilanciarmi ho trovato molto stimolanti i moduli di content e visual marketing e digital media strategy.

Ho trovato in corso molto utile, e spero davvero di poter sfruttare a livello lavorativo quello che ho imparato in questi mesi. Inoltre, la possibilità di poter frequentare a prezzo ridotto, grazie alle borse di studio, è davvero un’ottima possibilità.

Paolo

Tutto molto interessante, stimolante ed esposto in maniera egregia, molto articolato e ben strutturato. Sarebbe molto utile per diverse realtà del terzo settore (e non solo) che conosco, su tutto il territorio nazionale.

Sento di aver assimilato molto, e penso di raccoglierne risultati soddisfacenti nell’ambito professionale. Alcuni aspetti hanno già avuto inizio, sono sicuro che risulterà tutto utilissimo.

Ciro

Per me è stata l’occasione di approfondire gli aspetti “filosofici” della comunicazione, che finora avevo affrontato da un punto di vista personale, spesso in contrasto con le modalità “tecniche” dei miei collaboratori.

Anzi, approfitto per ringraziarvi. Sono ora in grado di capire che “usare” uno strumento, e le regole che lo controllano, non deve necessariamente essere in contrasto con i miei principi morali.

Rossella

Gli argomenti trattati sono stati tutti davvero interessanti: personalmente ho trovato molto avvincente la lezione del primo giorno, teorica, politica, etica e “filosofica”. Sugli argomenti non avevo una vera e propria aspettativa, nel senso: mi aspettavo solo di imparare delle cose utili sulla comunicazione e l’uso dei sociale. La formazione è stata svolta in modo semplice, interattiva, “alla pari”. E’ stato importante destrutturare le nostre conoscenze e ricostruirle alla luce dei vari input forniti dal Master…

Mi occupo spesso delle attività di comunicazione sui progetti che vinciamo o che supportiamo, laddove per comunicazione si intende tutto e non solo gli aspetti social. E il lato della comunicazione digitale effettivamente era carente, adesso ho molti strumenti in più per impostare il lavoro.

Un grazie speciale alla docente per quello che ci ha trasmesso e come lo ha fatto. Fare il formatore, secondo me, significa mettersi in gioco, e solo chi è veramente intelligente e pronto può farlo, condividendo sapere e saper fare. Quindi grazie!

Lorenzo

Per me è un grande onore avere la possibilità di apprendere da un docente che conosce la materia in modo così approfondito ed esteso. Magari tutti i giorni!! Gli argomenti sono stati tutti interessanti, ho trovato particolarmente stimolante tutto il processo di elaborazione strategica del contenuto.

Anna

Il corso è stato davvero utile sia dal punto di vista lavorativo che di crescita personale.

Alessandro

Molto interessante! Avevo qualche ritrosia iniziale, soprattutto sulla questione politica dei social e della comunicazione in generale: beh, devo dire che la formazione mi ha ampiamente soddisfatto e ha anche smantellato alcune rigidità che avevo.

Consiglierei a tutti e tutte di fare questa formazione. Soprattutto sugli aspetti legati alle potenzialità nascoste degli strumenti che ogni giorno ognuno di noi usa sul lavoro. E poi gli strumenti di monitoraggio dei propri profili, siti, blog ecc.

Complimenti a Paola Furlan per la professionalità, l’umanità e la simpatia: direi che è raro trovare una formatrice così 🙂

Laura

Visto il programma, mi aspettavo un livello generale della formazione assai alto. Cosa che si è ampiamente verificata.

Un’esperienza formativa articolata su vari aspetti, interessantissima e, per chi si propone di fare comunicazione soprattutto attraverso il web, indispensabile.

Marta

Non so come esprimere tutto il mio entusiasmo per questa iniziativa: come è stata realizzata e le persone che hanno reso queste giornate davvero speciali!

Ho trovato tutti gli argomenti molto utili e interessanti. Dai primi incontri di carattere più generale e filosofico a quelli molto tecnici sull’uso degli strumenti di analisi dati. Le aspettative sono state abbondantemente superate! La formazione è stata estremamente stimolante e sento che adesso posso fare qualche riflessione più puntuale su ciò che si può fare, perché se ho capito chiaramente una cosa è che si può fare ancora tanto!!!! 🙂

Ho già consigliato il prossimo corso ad amici e parenti, ne parlo moltissimo, cercando di trasmettere la forte spinta positiva che ho ricevuto grazie allo spirito di questo master: “tutti possiamo fare la nostra parte” se ci istruiamo e acquisiamo la giusta consapevolezza anche solo per usare consapevolmente un grande mezzo di comunicazione come la rete!

Sono sicura di poter sfruttare molto bene le conoscenze acquisite nel mio ambito lavorativo. Personalmente questo corso ha risposto al desiderio proprio di riattivare le mie conoscenze per ripensare il mio lavoro e la mia professione.

Dina

È una formazione che approccia la comunicazione in modo “filosofico” e culturale, oltre che tecnico. Credo sia molto utile per le realtà del sociale che hanno spesso una modalità comunicativa antica o inesistente.

Ho trovato interessanti soprattutto gli aspetti legati alla comunicazione sui social, e molto utili gli esempi concreti legati alle nostre situazioni.

Davide

Il corso e le lezioni sono state utilissime. E ho subito messo in pratica alcune cose per la nostra associazione riguardo al turismo sociale e di quartiere, con un ottimo riscontro. L’impressione che ho avuto del corso è estremamente positiva, davvero molto utile. Gli argomenti sono quelli giusti e credo che sia giusto l’equilibrio tra le riflessioni tecniche e quelle più generali sul digitale in cui si affrontano anche questioni etiche e filosofiche.

Grazie mille per tutto.

Sara

Questo master è stato una rivelazione, un cambio di prospettiva. Molto stimolanti gli aspetti più generali, filosofici e politici (brand identity TOP). Molto utili per il lavoro anche quelli di analisi e progettazione del lavoro, come il piano strategico.

Tra le cose che più mi hanno colpito di più: sapere di poter acquisire un’impostazione metodologica sulla comunicazione e il marketing che sarà valida indipendentemente dalle tecnologie che userò. Cioè: non è il trucchetto tecnologico o informatico che detta la mia comunicazione, ma la mia comunicazione che usa i diversi strumenti per i suoi obiettivi. Poi l’aver acquisito uno schema analitico a cui far riferimento per costruire la mia comunicazione. E infine moltissimi spunti di riflessione indipendenti dal lavoro…

Lo consiglierei a tutti, dal mondo del non profit, all’educazione, alle istituzioni! Come abbiamo fatto a farne a meno fino ad ora!!!

Infine una nota postiva per la tutor, i compagni di avventura, il clima del corso, la location, e stra-positiva per l’insegnante. Ah, altra cosa positiva da non sottovalutare: la formazione è di un livello molto alto e il costo è veramente accessibile!